Il reverse charge (inversione contabile) è un meccanismo fiscale per cui l'IVA non è applicata dal fornitore, ma deve essere assolta direttamente dal cliente. Calcola l'IVA da integrare e la registrazione contabile corretta.
Il reverse charge (inversione contabile) inverte l'obbligo di versamento dell'IVA: invece del fornitore, è il cliente che deve registrare e versare l'IVA. In fattura, il fornitore indica l'importo senza IVA con la dicitura normativa appropriata. Il cliente registra l'IVA sia a debito che a credito, rendendo l'operazione neutrale dal punto di vista finanziario.
Prestazioni di servizi nel settore edile, inclusi subappalti e appalti. Art. 17 comma 6 lett. a) DPR 633/72
Servizi di pulizia, demolizione, installazione impianti e completamento. Art. 17 comma 6 lett. a-ter)
Cessione di gas, energia elettrica, teleriscaldamento e raffrescamento. Art. 17 comma 6 lett. b-c-d)
Cessioni di oro industriale, argento puro e rottami. Art. 17 comma 5
Cessione di rottami, cascami e avanzi di metalli ferrosi e non ferrosi. Art. 74 DL 1/2012
Cessione di telefoni cellulari, console, tablet e laptop. Art. 17 comma 2
Acquisti di beni da fornitori UE da parte di soggetti passivi italiani. Art. 38 DL 331/93
Prestazioni di servizi generiche rese da soggetti non residenti. Art. 7-ter DPR 633/72